venerdì 30 maggio 2014

Perdersi in TRANSILVANIA!!!

VI presentiamo il primo diario di viaggio di un nostro lettore, Giuseppe Amoruso!

Transilvania 17 – 21 Luglio 2013

"La mia voglia di visitare la Transilvania nasce all’età di 18 anni, quando per la prima volta ho letto il famoso romanzo di Bram Stocker. Finalmente, in occasione della mia laurea, mi è stato regalato un biglietto aereo diretto Bari – Bucarest che mi ha permesso di visitarla o quantomeno visitare i luoghi più significativi di

questa regione della Romania. Il viaggio 
naturalmente lo intraprenderò con Maura,
l’autrice del regalo.











Il nostro viaggio inizia la sera del 17 Luglio, l’arrivo a Bucarest è previsto alle ore 23:30 circa. Per questo motivo decidiamo di recarci direttamente in albergo e prepararci al giorno successivo.

La mattina del 18 Luglio inizia il nostro viaggio a tutti gli effetti. Il programma è di prendere il primo treno diretto a Brasov, nonché quello che sarà il nostro campo base per due giorni e che ci permetterà di raggiungere i due castelli che abbiamo intenzione di visitare, il castello di Bran ed il Castello di Peleș


Il treno ha un costo di 47 RON ( 10 € circa) ed impiega meno di 2 ore per percorrere i 166km che separano le due località. 

Arrivati a Brasov, la prima cosa che ci colpisce è la discutibile ma curiosa insegna stile hollywoodiano posta sulla cima della collina che sovrasta la città. 



Superato lo stupore di questa strana visione, ci dirigiamo all’ostello per lasciare i nostri zaini e, visti i tempi ristetti, decidiamo subito di recarci a Bran per la visita al famoso “castello di Dracula”. 
Per poter raggiungere la città di Bran è necessario prendere un bus che per la modica cifra di 5 RON (1,2 €) in 45 min ti porta sano e salvo a destinazione. 

Il castello è davvero splendido, ben tenuto e affascinante e se, per anni e anni, avete immaginato come potesse essere la casa del più famoso succhia-sangue della storia, le vostre aspettative saranno ampiamente ripagate. 




L’unico problema legato al castello è che né Dracula, né Vlad, né Bram Stocker vi hanno mai messo piede ma del resto l’immaginazione servirà pure a qualcosa no?!?
Una volta superati gli innumerevoli negozi di souvenir riusciamo a prendere il bus di ritorno per Brasov e ci rimane il tempo per una cena in uno dei migliori ristoranti della città (Sergiana) per assaggiare specialità tipiche rumene. Il prezzo? Appena 26 RON (6 € ) a persona.
 Eh, il bello della Romania!!

Il giorno successivo, 19 luglio, decidiamo di impostare la sveglia alle 6 del mattino in modo tale da avere tempo per visitare il Castello di Peles e la città di Brasov. Per poterlo raggiungere è necessario allontanarsi nuovamente da quest’ultima, questa volta lo faremo con un treno che ci porterà direttamente a Sinaia. In circa un’ora si percorrono i 50 km di distanza e si può raggiungere uno dei castelli più belli della Transilvania




La visita completa del castello per studenti ha un prezzo di 17 RON ( 3,5 € ) e comprende una guida obbligatoria. Finita la visita guidata decidiamo di tornare a Brasov perché, udite udite, è possibile salire con una funivia fino alla fantastica insegna hollywoodiana di cui vi parlavo.

Dopo una visita generale della piazza principale e della chiesa Nera (a seguito di un incendio i suoi muri esterni sono di colore nero) ci dirigiamo sul Mount Tampa, precisamente alle spalle delle enormi lettere bianche, dalle quali è possibile godere di una vista mozzafiato. Terminata la giornata decidiamo di perderci tra uno degli innumerevoli bar/pub presenti sulla via principale che, come tutto il resto, ha il vantaggio di essere economico e di buona qualità.



Il giorno seguente, 20 Luglio, è previsto lo spostamento a Sighișoara dove passeremo la nostra ultima notte. La scelta di questa città rientra nel nostro “Dracula tour” in quanto si narra che questa sia la città che ha dato i natali al famoso Vlad l’Impalatore. A parte questa nota fantascientifica, la città di Sighișoara è stata inserita nel patrimonio UNESCO come uno dei borghi medievali meglio conservati in Europa. 




























La città è molto piccola, per cui un solo giorno è necessario per visitare il borgo, la casa del vampiro (che sfortunatamente è stata trasformata in un ristorante), recarsi sulla cima della torre dell’orologio per godersi il panorama e visitare la scalinata coperta che porta sulla collina. La grande delusione è proprio quella della presunta casa di Dracula: va bene che sono uno stupido che cerca queste emozioni da quattro soldi, ma almeno non esagerate mettendo un uomo in maschera all’interno che mi urla contro, come per il castello basterebbe lasciare il tutto com’è e dare almeno la possibilità a noi poveri stupidi di immaginare qualcosa in più! Lasciando da parte questo piccolo sfogo, se volete un’esperienza davvero caratteristica, vi consiglio di visitare il “Pivnita lui Teo” ovvero una cantina dove si producono dei liquori tipici rumeni in maniera tradizionale che offre degli assaggi gratuiti. 



La città comunque dà il meglio di sé la sera, soprattutto se avete la fortuna di incontrare un paio di artisti di strada che suonano la chitarra sotto l’arco dell’orologio.

Il 21 luglio è il nostro ultimo giorno in Romania, per questo motivo il mattino presto prendiamo il treno diretto per Bucarest dove ci aspetta il volo di ritorno. Il treno Sighisoara – Bucarest è diretto e si impiegano circa 3 ore e mezza per percorrere la tratta. Sfortunatamente abbiamo un solo pomeriggio per visitare la capitale e, visti i tempi ridotti, decidiamo di acquistare un biglietto per l’Hop-on Hop off bus. Giuro che è la prima volta che lo faccio ma, viste le circostanze, ci sembrava il modo più semplice ed economico (25 RON – 6€) per dare uno sguardo alla città con il breve tempo a disposizione. 


Il famoso Parlamento crea molte attese poiché è il secondo edificio più grande al mondo ma, di fatto, non è altro che un blocco di cemento enorme in pieno stile comunista che, a parte la grandezza esagerata, non ha niente di speciale.





 La seconda attrazione principale è l’Arco di Trionfo, copia quasi identica a quello parigino






Il resto della città non mi ha particolarmente entusiasmato ma, per esprimere un giudizio sarebbe necessaria una visita di un paio di giorni. Una volta terminato il nostro giro sul carro della vergogna (si nota che non amo questo tipo di mezzi per viaggiare?) ci siamo diretti in aeroporto con un bus per poter fare ritorno a casa.

Dopo la mia esperienza in Romania non posso che consigliare una cosa: PARTITE!!! 


I luoghi sono davvero affascinanti, il viaggio è economico quindi ci si può divertire e visitare il più possibile con il portafoglio sempre pieno
Quello che mi sento di consigliare è di spendere anche più di 4 giorni e visitare in maniera più approfondita la Transilvania e dintorni. 
I suoi paesaggi, castelli, città e cultura non vi lasceranno delusi!




Da quando sono tornato, ho già in mente la mia prossima visita in Romania che sarà sicuramente riservata alla scoperta delle città di Sibiu e Timișoara

Quindi, che sia per Dracula o per qualsiasi altra ragione, cercate di trovare un po’ di tempo per viaggiare in un posto spesso snobbato da tutti ma che davvero ha molto da offrire."





Giuseppe Amoruso




domenica 25 maggio 2014

Copenaghen: l’Architettura

La Danimarca possiede innumerevoli esempi di architettura contemporanea degni di nota.
Sia per gli appassionati di architettura che per i più blasfemi, la sua capitale, Copenaghen,  offre notevoli esempi di una tipologia di architettura che, particolarmente in Italia, non possiamo trovare dietro ogni angolo.

In quattro giorni ho visitato diversi edifici residenziali, uffici, centri economici, librerie, teatri, un albergo, e residenze per studenti.
Qui vi racconto brevemente quelli a mio parere più interessanti.

1. Tietgenkollegiet
Progettata da Lungaard&Tranberg, l’opera viene definita come una tra le migliori residenze per studenti europee.
Questo edificio, che ho visitato accompagnato da una studentessa che ci vive da 3 anni, merita di essere raccontato considerando due aspetti: l’architettura costruita e l’architettura vissuta.





 






La struttura è in cemento armato, rivestita con legno e tombak (lega di rame e zinco) ha una forma circolare con un grande cortile interno. Le cucine comuni affacciano tutte verso l’interno mentre le stanze (360) tutte verso l’esterno per favorire la privacy degli studenti. La facciata presenta degli sbalzi, spostamenti di volumi e cambi di materiale che permettono di definire le singole stanze. Gli spazi comuni sono al piano inferiore dove il passaggio è obbligato per l’accesso alle stanze.
Gli studenti, con un canone di circa 500€ mensili (davvero pochi considerando che siamo in Danimarca e considerando i servizi offerti), hanno a disposizione servizi di lavanderia, aule comuni di lavoro, aule per la musica, aule studio, una grande stanza ricreativa, parcheggio coperto per le bici. Tutto questo circondati da un ambiente più che confortevole e realizzato quasi senza badare a spese.
Ognuno di loro utilizza una cucina comune con altri 11 studenti e una stanza comune per lo svago; la cosa davvero interessante è che circa ogni anno possono decidere, tramite un modulo con diverse voci da segnare, cosa richiedere gratuitamente per la stanza comune (tv, arredo, cosolle, qualsiasi cosa per lo svago). La struttura per come progettata contribuisce in modo davvero significativo all’integrazione delle attività comuni, alla collaborazione e a tutti quegli aspetti che sono basilari per il funzionamento di una residenza per studenti.
Qui l’architettura compie il passo decisivo dalla mera costruzione materiale alla creazione di uno spazio con-vivibile.

2. Koncerthuset

Il teatro musicale Koncerthuset progettato dal famoso architetto francese Jean Nouvel si presenta
come un grande volume monumentale di colore blu; la facciata è uno schermo semi-trasparente sulla quale sono proiettate delle immagini che rendono questa così dinamica da sembrare in continuo movimento. 


Nouvel ha progettato anche gli elementi interni della struttura, le sale di registrazione, e le sale d’ascolto. Dal punto di vista ingegneristico la resa sonora del teatro è assicurata dal progetto di esperti di acustica giapponesi.







3. VM Housing - Mountains Dwellings - 8Tallet

Questi tre edifici residenziali sono stati progettati dal famoso studio danese BIG (il sito web merita una visita www.big.dk).

Queste architetture presentano come punti fondamentali per la progettazione spazi comuni confortevoli, e spazi abitativi che permettano irraggiamento solare per la maggior parte del giorno. Gli spazi sono articolati in modo differente nei tre edifici ma la tipologia del loft è quella che prevale.
L’originale 8Tallet piuttosto che un tradizionale blocco residenziale, presenta tutti gli ingredienti di un quartiere urbano sviluppato su livelli orizzontali differenti collegati da una passeggiata continua con pista ciclabile annessa fino al 10° piano.



4. The Playhouse
La struttura è composta da tre elementi distinti: la passeggiata in legno sostenuta da colonne in stile veneziano, l’edificio di scena e il piano dei servizi. L’edificio è situato su un largo canale e la parte inferiore d’accesso al foyer è in vetro trasparente e “dialoga” con l’acqua circostante. L’edificio rievoca le dogane dell’antico porto che lo circonda. Il progetto è firmato dallo studio Lungaard&Tranberg.

5. Ampliamento Ordrupgaard Museum
L’ampliamento progettato da Zaha Hadid si distacca completamente dalla struttura pre-esistente (1918) e assume una forma zoomorfa che apre un dialogo con l’ambiente circostante mimetizzandosi fra la vegetazione del parco e seguendo le forme del terreno; allo stesso tempo però la struttura realizzata in cemento e vetro dichiara la propria presenza nell’area.
La plasticità dei volumi e il dinamismo delle forme caratterizzano ancora una volta l’architettura di Zaha Hadid.

 

6. Frosilos
 

Lo studio olandese MVRDV progetta la riconversione in residenze di due silos utilizzati, precedentemente, solo come magazzini. 


La pianta originaria viene “ribaltata” permettendo la costruzione delle residenze all’esterno, dotando queste di illuminazione naturale e di viste panoramiche; i servizi e gli spazi di collegamento sono invece inseriti all’interno dei silos che, coperti da un tetto trasparente, vengono trasformati in un atrio - futuristico di grande impatto visivo.








7. Malmö
Circa una ventina di chilometri separano la Danimarca dalla città svedese di Malmö; i due stati sono collegati dal ponte di Øresund, progettato dallo studio danese Dissing + Weitling lungo 15900m che attraversa il mare sia sopra che sotto l’acqua. E’ il ponte strallato più lungo d’Europa adibito al traffico stradale e ferroviario.
 









 
Arrivati a Malmö non possiamo che concludere il nostro tour architettonico con la visita al Turning Torso, progettato dallo spagnolo Santiago Calatrava, un grattacielo residenziale alto 190m. Questa torre che si torce su se stessa di 90° dalla base al piano più alto è ispirata ad una scultura dello stesso Calatrava che rappresenta un torso umano.

Stefano, cinema e Sud America!

La rete ormai è il palcoscenico di tutti i più grandi talenti sparsi in giro per il mondo!
Oggi vi parliamo di un amico, Stefano Petroni.

Non vogliamo usare tante parole ma vogliamo far parlare i suoi lavori; 

Stefano studia per diventare un regista e concilia la sua passione da video maker a quella dei viaggi !
Costantemente in giro per  il mondo alla ricerca sempre di nuove avventure sperimento da una parte all'altra del pianeta tutti gli sports esistenti, senza perdersene nemmeno uno, alternando surf, ski, trekking e chi più ne ha più ne metta! 
                                                                      Stefano in volo sugli sci

Ed è per questo che vi consigliamo di non perdervi i suoi incredibili video girati in dei suoi viaggi in una terra meravigliosa come il Sud America.. vagando fra PATAGONIA e BRASILE!

Buon viaggio Stefano!


Patagonia



                         
                                                                                 Brasile

Il mondo dei viaggi HIGH COST!

Per la prima volta su Italianyes.com una novità assoluta, vi parliamo del mondo dell'High Cost!

Ad oggi solo con www.Poshberry.com puoi prenotare i tuoi viaggi di lusso all’estero in business class ed in first class a prezzi mozza fiato. Basta verificare per credere. Anche se non siamo abituati ad associare la parola lusso con sconto. E’ proprio questa la novità.
Nel momento in cui prenoti attraverso Poshberry.com i voli in business class ed in first class vieni a conoscenza delle tratte aeree di tutte le compagnie di linea come Alitalia, Lufthansa, British Airways con uno sconto del 30-40%.
 
In tal modo non rinunci al lusso: lounge, champagne e comodissimo letto piatto in cui guardarsi gli ultimi successi del cinema internazionale.
Da una verifica su internet un volo Milano- New York andata e ritorno mediamente costa sui 3564 Euro prenotandolo con Poshberry Io si arriva a pagare 2800!

sabato 24 maggio 2014

Destinazione CAPO NORD!

Tutti quanti guardando scendere la pioggia di maggio avranno pensato qualcosa tipo “non vedo l’ora che arrivi l’estate” si certo in molti di voi, ma noi no!


Come al solito facciamo di tutto per scapparcene dal caldo che avvolge la nostra amata Puglia per andarcene da qualche parte al fresco.

Visto che andarcene "al fresco" in prigione non era proprio una buona idea per soddisfare il nostro bisogno di libertà abbiamo deciso di utilizzare qualcuno dei 50 voli che ho vinto con il famoso concorso organizzato dalla compagnia aerea spagnola Vueling.

Cosi consultando un po’ di siti internet di previsioni meteo abbiamo fatto la nostra scelta, in realtà abbiamo aperto un cassetto in cui avevamo chiuso da un po’ di tempo un nostro sogno….
Ebbene si signori quale miglior posto per stare al fresco e in libertà se non Caponord??

Ed è cosi che abbiamo deciso di attraversare Svezia, e un po’ di Finlandia verso Caponord e scendere fino ad Oslo attraversando i fiordi della Norvegia!

Lo faremo con una macchina e una tenda da campeggio (ma di questo ne parleremo più avanti)!

Che dire non vi resta che seguirci!

giovedì 22 maggio 2014

Travel Blogger e Ambasciatori Vueling tutti insieme a Roma

Non riesco più a contare le possibilità che ci sta dando Vueling! Dopo aver vinto il famoso concorso per diventare ambasciatori io, Carlo L., insieme ad altri 6 fortunati ragazzi, Luciano Blancato (Catania), Alessandro Marras (Firenze/Pisa/Bologna), Michela Pedretti (Torino), Andrea Carpinteri (Roma), Erika Montefinese (Genova), e Giuseppe Spitaleri (Palermo) siamo stati invitati ad un evento straordinario organizzato dalla nostra compagnia aerea preferita, Vueling per l'appunto, in collaborazione con Hussel comunicazione ed il Comune di Roma, l'Italian travel blogger meeting!









Questo incontro tra tutti i migliori travel blogger d'Italia, vedeva noi ambasciatori un pò come degli alieni! Ma non completamente, in quanto il nostro amato italianyes in compagnia del format iviaggidiale del nostro amico Alessandro, ci hanno permesso di non sentirci completamente esclusi dalle discussioni! 
La mattinata è andata avanti con le presentazioni di alcuni blog 'settoriali' come Rotellando, bikeitalia, traveltotaste e mammamiporti, durante le quali i blogger ci hanno spiegato , brillantemente, quale sia il loro modo di viaggiare! 


Devo dire che è stato un momento delucidante e non posso nascondere di aver scoperto un paio di cose davvero importanti:
       1) sono malato. Si la mia malattie si chiama Viaggite!
     2) ho scoperto che viaggiare in bicicletta può non essere faticoso: infatti, come ci ha spiegato il buon Paolo Pinzuti, se seguiamo il corso di un fiume , per forza di cosa il verso in cui scorre è in discesa, quindi teoricamente si potrebbe non pedalare mai! E vista la mia rinomata pigrizia questa potrebbe essere la volta buona che mi faccio un viaggio in bicicletta!
Subito dopo ha parlato la special guest di giornata, Silvia Salomoni, per Turisti per Caso! Non nascondo che leggo il portale da prima che fosse messo in rete e che ho visto centinaia di puntate in giro per il mondo del format televisivo! 
Insomma, un momento emozionante, devo ammetterlo!
Nel pomeriggio... anzi no, aspettate, quasi dimenticavo il momento migliore della giornata ( :P): subito prima di pranzo ci è stato dedicato un quarto d'ora per presentarci -intendo come ambasciatori- e Vueling ci ha fatto vedere il video girato durante il nostro weekend a Barcellona!

Tornando al pomeriggio (dopo aver mangiato una quantità di cibo non ancora definito, circola voce addirittura che qualcuno si sia riempito lo zaino con una teglia di parmigiana.. Scherzo ovviamente :D ) è stata data l'opportunità a tutti i blogger di presentare per l'appunto il loro blog, questa fortuna è stata data anche a me per Italianyes!! 
Insomma dopo essere saliti sull'olimpo dei blogger siamo precipitati, subito dopo, su un dibattito riguardante Blogger e Giornalisti che ha concluso l'incontro! 
Speriamo vivamente di essere invitati anche il prossimo anno all'evento in quanto momento di condivisione e crescita per noi! 

Dalla terrazza Caffarelli e tutto lettori!
A presto!
p.s. si ringrazia Luciano per lo spaccio internazionale di Cannoli Siciliani!

Carlo L.

 
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