domenica 10 agosto 2014

Road to Nordkapp - L'arrivo

IV) Il racconto del quarto giorno di viaggio è probabilmente il più sensazionale. È la giornata dell'arrivo a capo nord, passando per 3 stati differenti in meno di 24H, l'incontro di renne, il giorno dell'arrivo al circolo polare artico e dell'incontro con Babbo Natale (in persona diceva lui)...
Ma un attimo, partiamo dall'inizio!
La nostra sveglia risuona prepotente alle 6.30 ad Haparanda, dove, dicevamo, niente di particolarmente interessante. Siamo in Svezia a pochi minuti e pochissimi chilometri dalla "€pea" Finlandia. Dopo una cola-pranzo ad un supermercatino (da risparmio) solchiamo il primo confine arrivando quindi in Finlandia. 


Siamo in Lapponia, rinomata per essere il luogo dove risiede Santa Claus, il sogno di tutti i bambini, anche quelli un po cresciuti come noi. Dopo circa 150 km di viaggio eccoci a Rovaniemi, tappa obbligatoria per chi passa in Lapponia, visto che è la città più grande della zona. Pochi chilometri più a nord eccoci a Napapiiri, pronti per il grande momento. Se procedete da sud, come noi, non fate il nostro stesso errore di fermarvi al Santa Park, un fake del vero Santa Village, pochi chilometri prima dell'originale appunto. Dopo attente consultazioni sulla nostra Lonely, avendo compreso di esserci fermati nel posto sbagliato, proseguiamo verso nord per qualche chilometro e finalmente arriviamo a destinazione: esattamente il 66º 33' 35" (il parallelo del circolo polare artico). 


Personalmente siamo stati pervasi da emozioni contrastanti: se da un lato stavamo coronando il sogno di raggiungere il circolo polare artico (sfiorato in Islanda solo 2 anni prima per una questione di pochi.."paralleli"), dall'altro tutte le  aspettative createci da piccoli sul villaggio di Santa Claus venivano totalmente distrutte: una trovata commerciale che ai padri di famiglia potrebbe venire a costare molto molto caro (per una foto con babbo natale più di 25€).
Ringraziamo i proprietari del Santa Village che almeno ci hanno concesso l'ingesso libero. Ma basta polemiche, torniamo al racconto; dopo alcune foto (scontate ma dovute) alle varie insegne che ci ricordavano di aver superato il circolo polare artico, arriva il grande momento: l'incontro con il signor Babbo Natale. 
Entrati in una delle grandi strutture, dopo aver parlato con alcuni elfi, arriviamo finalmente al cospetto del famigerato Santa. Eccolo, è qui! No no, non scherzo è proprio qui, su http://santaclauslive.com! Attraverso questo sito potete vedere chi incontra mister Claus. 
Grazie a questo stratagemma, grazie ad una delle nostre più care follower Maria P. e grazie agli screenshot del suo iPhone, ecco la foto versione gratis. Qualche pixel in meno ma 25€ in più in tasca. 


Consiglio: se avete follower da casa avvertiteli per tempo, il risparmio non è affatto ridicolo; in Scandinavia tutto costa almeno 5 volte in più che in Italia.
Quindi dopo aver comparato la barba di Santa a quella di Donato, e dopo aver salutato un po di elfi ed elfe decidiamo di rimetterci in macchina.
Procedendo verso nord il paesaggio continua a cambiare ed incontriamo sempre più renne ed alci. La natura diventava più selvaggia e quindi non possiamo che fermarci per un escursione di qualche ora. La nostra esperienza di trekking a Tankavaara, termina con il ritrovamento di uno strano oggetto legnoso (forse preistorico) in un rifugio isolato. Agli esperti le valutazioni del cazo. 

Tornati in macchina, decidiamo di rispettare il programma e di continuare verso il confine.
 Dopo aver consultato il meteo però ci rendiamo conto che nei giorni a seguire le condizioni climatiche della zona di Nordkapp sarebbero state pressoché disastrose. Non c'è voluto molto a guardarci negli occhi e a cambiare il programma in corso d'opera: mancano circa 550 ktm e sono le 6.30. 
Ormai è deciso! Si arriva a Caponord. 

La strada che porta dalla Finlandia alla parte nord della Norvegia è davvero suggestiva, e tra le altre cose è la linea di demarcazione tra la comunità europea e la Norvegia. Siamo sempre più stanchi ma con una meta del genere non possiamo che trovare carica nei cartelli che ci dicono che manca sempre meno. Dopo una galleria di 6 km, che scende addirittura sotto il livello del mare, eccoci davanti alla salita che ci porta al nostro traguardo. Leggenda narra che svariati viaggiatori si nascondano nelle automobili così da evitare di pagare il biglietto di ingresso che costa più di 20€. Le leggende sono leggende, ma noi l'abbiamo resa verità. 

Caponord è un'esperienza tutta da vivere, un traguardo da raggiungere almeno una volta nella vita, soprattutto se viaggiare è la vostra passione. Ma se così fosse lo sapreste già!
È una falesia di 300 metri che cade a picco sull'acqua. Per l'ultima propaggine del mondo non poteva esserci situazione più simbolica. Complimenti al creatore!
Questa ambientazione incredibile però nasconde un lato negativo, un contesto insopportabile: lo sfruttamento commerciale perpetrato qui ha le caratteristiche di un vero e proprio furto. Circa 20€ di ingresso per arrivare alla punta della falesia "più a nord d'Europa".

Dopo le dovute foto e le dovute arrampicate, eccoci, stanchissimi, ma al termine di una delle giornate più memorabili della nostre vite! 
Dopo essere andati via dalla ventosissima zona di Nordkapp, arriviamo ai piedi delle falesie, in una valle riparata dal vento e per lo meno all'ombra. 
Sono le 3 di notte e dopo un barbecue "notturno" decidiamo che è il momento di fare qualche foto all'"alba".


Va bene l'adrenalina, va bene l'avverare i sogni ma dopo una giornata così è il caso di andare a letto! Buonanotte! 

Carlo D.

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